RECENSIONI CARTACEE

Inauguro questo nuovo spazio di FreeWaves, interamente dedicato alla recensione di libri, pubblicazioni, fanzine con una delle piu’ chiari e completi scritti sulle stazioni pirata che mi siano mai capitate tra le mani. Mi sto riferendo a “PIRATI, CORSARI & GENTILUOMINI DI VENTURA” guida all’ascolto delle emittenti pirata curata da Luigi Basso, del Gruppo d’Ascolto della Marca Trevigiana, per il CO.RAD. Giunta ormai alla terza edizione, questa pubblicazione permette a chiunque sia in possesso di un ricevitore ad onde corte di fare un tuffo immediato in un mondo di stazioni con orari di trasmission rigorosamente irregolari, misteriosi p.o. box e soprattutto tanta musica di ogni tipo , dal terribile folk delle stazioni olandesi alla tecno assordante di qualche stazioni detesca sui 49 metri. In ventiquattro pagine scopriamo che cosa solo le stazioni pirata, come e da dove operano, quali frequenze impiegano e soprattutto come poter comunicare con loro. Ben dieci pagine fitte fitte di indirizzi di stazioni europee e non ci permettono di poter iniziare subito a mandare rapporti e iniziare la trepida attesa della prima QSL corsara. Non posso che consigliare questa pubblicazione, da regalare magari ad amici ascoltatori inchiodati da anni ad ascoltare le broadcasting europee o semplicemente a chi non conosce l’attivita’ frenetica dei week-end pirati in onde onde. Questa pubblicazione puo’ essere ottenuta inviandone richiesta, unitamente alla somma di lire 2.500 anche in singoli francobolli dal singolo valore facciale non superiore alle 750 lire, all’indirizzo :

CO.RAD - c/o Marco CERRUTI - Casella Postale 146 - 13100 Vercelli VC

E’ da citare naturalmente ancora Dx’s CONNECTION, la pubblicazione mensile del GAMT dove Luigi ci informa nel suo spazio fisso “Teschio & Tibie” di tutte le novita’ delle stazioni pirate. L’indirizzo per avere maggiori informazioni e’ : G.A.M.T. casella postale 3 succursale 10, 31100 Treviso

ASCOLTA QUESTO LIBRO, LEGGI QUESTA RADIO, Radio Black Out 1992 -1996. Duecentoventiquattro pagine per raccontare uno dei piu’ strani esperimenti radiofonici presenti nell’etere torinese. Radio Black Out, nasce nel 1992 come voce dei centri sociali di Torino, non trasmette nessun tipo di pubblicita’ e si autofinanzia attraverso feste, concerti che la mettono quotidianamente a contatto con il suo pubblico. Una redazione informativa composta da una trentina di persone che produce quotidianamente 150 minuti di informazione nazionale e locale, una cinquantina di dj che garantiscono trasmissioni in diretta dalle 9.00 alle 24.00, il tutto senza che nessuno sia mai stato pagato per tutto questo. Un robusto segnale generato da un trasmettitore da 5000 watt autocostruito garantisce la copertura di tutta la provincia di Torino con possibilita’ di ascolto anche a Cuneo ed a Asti. Radio Black Out esiste per l’innegabile voglia di un gruppo di persone di usare la radio in maniera diversa, di comunicare notizie che non verrebbero mai veicolate da altri media. Questo libro racconta attraverso una lunga serie di interviste collettive la storia della radio, narrata da chi la radio l’ha fatta e anche solo da qui e’ rimasto ad ascoltare.Dalla quarta di copertina “ Cosa si prov a vivere una radio e non solo ad ascoltarla ? Radio Black Out cerca di capirlo chiedendolo a quasi tutti coloro che vi hanno collaborato in questi quattro anni di infestazioni dell’etere torinese. Il risultato e’ questo libro, polemico come un’assemblea, martellante come un rave”. Il libro e’ distribuito in alcune librerie d’Italia, se non riuscite a trovarlo scrivete o telefonate o mandate un email a [email protected]

Radio Black Out S.Anselmo 13 - 10125 Torino Tel. 011/6503422 - Fax. 011/6695024 (il libro costa 12.000 lire) web site http://www.arpnet.it/~b2000

Nota per gli appassionati di pirati dell’etere: Radio Black Out effettua servizio relay a Radio Marabu ogni lunedi’ alle 15.00 e ogni mercoledi’ alle 11.30 locali. Durante il mio viaggio in America di questo inverno sono riuscito finalmente a entrare in possesso di un libro splendido che ci permette di esplorare in maniera perfetta il mondo della stazioni radio pirata americane. Pirate Radio, The Incredible saga of American’s underground illegal broadcasters è un il voluminoso lavoro (326 pagine) di Andrew Yoder uno dei piu’ attivi soci dell’ACE, l’associazionie che riunisce la maggior parte delle stazioni pirata del nord America sia in onde corte che in Fm. Il libro, pubblicato dalla californiana HighText pubblications inc., ricostruisce tutta la storia dei pirati americani a partire dagli anni ‘70 con una marea di informazioni su ogni singola stazione che sia apparsa nell’etere in maniera illegale. La battaglia di ogni stazione contro l’FCC viene ricostruita con novizia di particolari e con tantissime qsl e foto di studi di trasmissione: viene analizzato l’evolversi del modo di fare radio pirata, dalle prime stazioni in onde medie alla micro_station in fm che per la prima volta utilizzano l’etere per trasmettere messaggi politici all’interno dei campus universistari. E’ anche presente anche un interessante capitolo interamente dedicato alle stazioni di tutto il mondo con informazioni sui pirati europei e dell’Oceania (molto spazio e’ dedicato a Radio Kiwi). Il libro e’ fornito di un CD contenente 14 tracce di registazioni di stazioni americane dal 1970 al 1994. Per riuscire a trovarlo in Italia si puo’ scrivere direttamente a Andrew Yoder :

P.0. Box 109 Blue Ridge Summit, PA 17214 USA (il libro costa 29.95 dollari)

L’ultimo libro che voglio recensire e’ una splendida pubblicazione della casa editrice bolognese Synergon. Si tratta di “UNA PASSIONE PER LA RADIO, esperienze di radio comunitaria nel mondo”, un affascinante viaggio attraverso stazioni radio di tutto il mondo che hanno la caratteristica comune di esitere e trasmettere per essere supporto a gruppi di persone piu’ o meno grandi. La parola comunitaria da un valore aggiunto al termine radio, e questo libro ci porta una lunga serie di esempi, dall’Africa all’Argentina, da Mosca alle ultime radio libere italiane. Fare radio per un gruppo di persone che voglio comunicare, fare radio per lanciare messaggi e informazioni spesso vitali per un intera comunita’, un occasione unica per riscoprire interamente l’uso di questo mezzo di comunicazione. Il libro è scritto a piu’ mani da vari membri dell’AMARAC, l’associazione mondiale delle radio comunitarie, che espongono le difficolta’ e i problemi di questo tipo di stazioni. Concludono il libro due capitoli dedicato al caso italiano, con un interessante analisi dell’etere italiano e delle (poche) possibilita’ di fare radio comunitaria nel nostro paese. Cercatelo ne vale la pena.

Synergon srl Via Frassinago 27 40123 Bologna

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